Ha insegnato Storia dell’editoria e Archivistica afferendo al Dipartimento Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna. Fa parte del comitato scientifico delle riviste “History of Education & Children’s Literature”, “Rara volumina”, “Culture del testo e del documento” e dei Quaderni della Fondazione Ranieri di Sorbello.
È membro dell’International Referee Comitee della collana Biblioteca di “History of Education & Children’s Literature” e del comitato scientifico della Fondazione Ranieri di Sorbello. I suoi interessi sono rivolti allo studio delle case editrici, della lettura, della circolazione libraria dall’Ottocento ai nostri giorni. Una particolare attenzione ha dedicato alla discussione storiografica e ai cambiamenti avvenuti nell’editoria italiana dopo il secondo dopoguerra.
Ha curato numeri monografici, dedicati alla storia dell’editoria e della lettura, delle riviste “Padania”, “Ricerche storiche”, “Bollettino del Museo del Risorgimento di Bologna”. Tra le monografie, oltre al volume dedicato all’editore Formiggini, ricordiamo gli studi sulle Edizioni E/O, sulla minimumfax, su Cesare Ratta e la Scuola d’ Arte tipografica di Bologna, sullo Stabilimento tipografico Lega. Ha dedicato una particolare attenzione ai problemi e allo sviluppo dell’editoria meridionale curando volumi dedicati all’editoria napoletana e siciliana nell’Ottocento.
Ha diretto ricerche collettanee sulla casa editrice Barbéra e sulla produzione editoriale dedicata ai viaggi. Da qualche anno pubblica studi sull’editoria della Basilicata sollecitando su questa regione un nuovo approccio alla presenza della stampa. Nei Quaderni della Fondazione Ranieri di Sorbello ha curato, con Concetto Nicosia, il primo volume dedicato a L’antico nel moderno. Il recupero del classico nelle forme del pensiero moderno. Ha anche organizzato e curato gli Atti di due convegni tenuti dalla Fondazione Ranieri: Biblioteche nobiliari e circolazione del libro tra Settecento e Ottocento e Educare le nobiltà.
