Collezioni d'arte
Storia del collezionismo
La Fondazione Ranieri di Sorbello ETS custodisce oggi un importante nucleo di collezioni d’arte, frutto di secoli di acquisizioni da parte dei marchesi Ranieri Bourbon di Sorbello. Questo patrimonio comprende dipinti, incisioni, porcellane e tessuti, raccolti nel corso del tempo attraverso eredità e alleanze matrimoniali.
Nel corso di tre secoli, dal XVII al XIX, la collezione si è arricchita grazie al contributo di diverse personalità della famiglia, il cui livello di istruzione, sensibilità artistica e visione socio-politica hanno lasciato un segno distintivo. Sebbene le testimonianze documentarie relative alle collezioni dei Bourbon di Sorbello nel XVII secolo siano limitate, una serie di inventari ha permesso di ricostruirne almeno in parte la storia. Questi documenti rivelano il forte legame della famiglia sia con Firenze, sia con la corte sabauda di Torino e dimostrano l’esistenza, già in quel periodo, di membri colti e raffinati, collezionisti tra i quali si annoverano Uguccione III (1737-1816), Diomede (1743-1811) e Ugolino (1745-1809).
I grandi collezionisti del '700L’eredità del loro raffinato gusto illuminista per l’arte è ancora oggi evidente nel patrimonio che hanno saputo assemblare e trasmettere alle generazioni successive della famiglia Sorbello.
Nella prima metà del XIX secolo, un'importante unione matrimoniale portò a un significativo arricchimento delle collezioni artistiche della famiglia. Il 13 novembre 1835 furono firmati i capitoli matrimoniali tra Carlo Emanuele II Bourbon di Sorbello (1800-1862) e Ginevra Ramirez di Montalvo (1814-1874). Grazie alla dote di Ginevra, nobildonna fiorentina appartenente a un’illustre famiglia di origine spagnola, le collezioni si ampliarono con opere di grande pregio, provenienti dall’eredità dello zio paterno Antonio Ramirez di Montalvo (1766-1856), direttore della R. Galleria delle Statue (oggi Galleria Palatina) di Firenze.
Antonio Ramirez di MontalvoUn ulteriore contributo all’arricchimento delle raccolte si deve al marchese Lodovico VI (1749-1821), socio dell’Accademia di Belle Arti di Perugia dal 1810, dove conobbe il pittore romano Carlo Labruzzi (direttore della stessa dal 1810 al 1813). Anche il marchese Tancredi Bourbon di Sorbello (1803-1884) fu un appassionato d’arte e collezionista, nominato accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia nel 1839, divendone vicepresidente nel 1845.
Oggi, una selezione degli oggetti più pregiati dalle collezioni dei Sorbello è permanentemente esposta lungo nella Casa Museo di Palazzo Sorbello. Inoltre, esposizioni temporanee permettono ai visitatori di esplorare e approfondire specifici nuclei delle collezioni.
