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Storia della famiglia

I marchesi Bourbon di Sorbello: breve storia dalle origini al XX secolo

La storia dei marchesi Ranieri Bourbon di Sorbello è quella di un'antica casata umbro-toscana, che dai suoi domini in Alto Tevere si radicò a Perugia tra il XVII e il XVIII secolo.

La famiglia discende da un ramo dei marchesi di Monte Santa Maria, poi noti come Bourbon del Monte. Insediatisi nell’XI secolo tra Umbria e Toscana, furono feudatari dell’Impero del Sacro Romano Impero. Il ramo di Sorbello si separò dal ceppo principale nel XV secolo, assumendo il dominio feudale di un piccolo territorio al confine tra lo Stato Pontificio e la Toscana: il marchesato di Sorbello.

Durante l’età moderna, i marchesi di Sorbello si distinsero come diplomatici e militari nelle corti italiane. Servirono a lungo presso la corte medicea del Granducato di Toscana, entrarono nell’oligarchia nobiliare di Perugia e, dal XVIII secolo, instaurarono solidi legami con la corte sabauda di Torino.

Il marchese Giuseppe I (1690-1765) intraprese una brillante carriera militare e diplomatica a Torino, divenendo gentiluomo di camera del Re e insignito della Commenda dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro. Grazie a lui, anche i suoi figli, nati dal matrimonio con la contessa perugina Marianna Arrigucci, ebbero opportunità di affermarsi a corte. Uno di loro, il marchese Uguccione III (1737-1816), nel 1780 acquistò in Perugia Palazzo Eugeni (oggi Bourbon di Sorbello), situato in piazza dei Gigli, l’attuale Piazza Piccinino. Questo palazzo tardocinquecentesco divenne la principale residenza cittadina della famiglia e fu sottoposto a importanti interventi di restauro e abbellimento.

L’Ottocento segnò un momento cruciale per la genealogia familiare. Con la morte prematura di Uguccione IV Bourbon di Sorbello, unico figlio maschio di Carlo Emanuele II (1800-1862) e Ginevra Ramirez di Montalvo (1814-1874), la linea dinastica sembrava destinata a estinguersi. Per preservare il titolo e il patrimonio di famiglia, si stabilì che potessero essere trasmessi per linea femminile al primo figlio maschio di Altavilla Bourbon di Sorbello (1836-1914) e Giovanni Antonio Ranieri (1820-1892), conte di Civitella. Così Ruggero (1864-1946) divenne erede della casata, unendo in sé i titoli paterni e materni e dando origine al ramo dei Ranieri Bourbon di Sorbello.

Nel 1902 Ruggero sposò l’americana Romeyne Robert (1877-1951), donna di grande cultura, vicina ai movimenti per l’emancipazione femminile e il rinnovamento sociale. Da questa unione nacquero tre figli: Gian Antonio (1903-1967), Uguccione (1906-1969) e Lodovico (1911-1958). Tra loro, si distinse in particolare il secondogenito Uguccione, noto per la sua carriera di giornalista, scrittore, attaché culturale negli Stati Uniti come funzionario del Ministero degli Affari Esteri. Il suo impegno militare al fianco degli Alleati durante la Liberazione d’Italia gli valse numerosi riconoscimenti e decorazioni.